Nucleare e Rinnovabili. L'unico mix che può salvare il Pianeta dal riscaldamento globale è composto da questi due fattori.
Tanto il primo sarà rilevante, quanto il secondo sarà facile da gestire.
Parto da un presupposto: mi sembra assurdo poter solo pensare di ridurre i consumi del pianeta del 30%; l'interruttore non può restare spento.
Aggiungo che mi sembra più verosimile un incremento dei consumi e non una sua riduzione nel lungo periodo.
Detto ciò approvo fino in fondo le politiche di riduzione degli sprechi e dei consumi in seno lato, del riutilizzo, anzi del riuso e credo che il primo passo serio sia quello di ridurre gli sprechi, cambiando in primis la mentalità dei cittadini occidentali.
Rimane comunque da capire come produrre l'energia che ci serve per la vita quotidiana.
Fonti rinnovabili? Si, assolutamente, ma pensare di arrivare a coprire il 20% del fabbisogno energetico mondiale mi sembra davvero ottimistico, stante il fatto che gli investimenti richiesti sarebbero ingenti e l'efficienza di queste tecnologie, di quella solare soprattutto, è ancora molto bassa.
La mia soluzione per coprire il restante 80% del fabbisogno è il ricorso all'energia nucleare. Le centrali nucleari, si obietterà, richiedono tempi ed investimenti cospicui, generano problemi di sicurezza, di tensione sociale nelle aree in cui vengono insediate, e, soprattutto, generano scorie.
Dal lato opposto, però, non generano CO2 e hanno bisogno, proporzionalmente, di meno materia prima per produrre la stessa quantità di energia.
Il trade-off sembra interessante, a patto di poter proporre delle soluzioni per le altre controindicazioni:
- Si dice che una centrale costruita oggi tra 60 anni sarà obsoleta; bene, sfido tutte le centrali termoelettriche di 60 anni fa a non essere obsolete oggi. Inoltre in questo lasso di tempo gli investimenti, per quanto elevati, saranno stati completamente ammortizzati e progressivamente la produzione di CO2 diminuita.
- Si dice che le centrali sono bombe ad orologeria; bene, lo sono state in passato, ma le cronache raccontano di Chernobyl e basta, mentre la CO2 è un veleno silenzioso che avvelena giorno dopo giorno l'ecosistema in cui siamo ospitati.
- Si dice che non ci sono stoccaggi sicuri per le scorie; bene, in Europa e negli Stati uniti sono stati identificati dei siti di stoccaggio sicuri per le scorie.
Il nucleare mi sembra una scelta responsabile e la più percorribile da affiancare a riuso, riduzione e sfruttamento di energie rinnovabili.
